Decreto commissariale 44 del 14.07.2010. Ticket su Farmaci DPC
Il Presidente Napoli, 26 luglio 2010
Al Commissario Governativo
On. Stefano Caldoro
e p.c. Dr. Giuseppe Zuccatelli
Dr. Albino D’Ascoli
Dr. Mario Vasco
Dr.ssa Margherita De Florio
Dr. Angelo Del Favero
Dr. Luigi Riccio
Prot: 530/10
Oggetto: Decreto commissariale 44 del 14.07.2010. Ticket su Farmaci DPC.
Egregio Presidente, Caro Stefano,
in merito al Decreto in oggetto, non notificato alla scrivente Associazione ma del quale ho avuto per caso conoscenza, ed in particolare, relativamente all’introduzione della compartecipazione alla spesa dei Farmaci del PHT dispensati dalle Farmacie convenzionate “in nome e per conto” (DPC), ritengo utile ed opportuno comunicarTi quanto segue.
Come già avviene da tempo in altre regioni, l’attuazione degli accordi di DPC in Regione
Campania sta rappresentando un utile strumento di risparmio e di razionalizzazione nella
dispensazione di medicinali ad alto costo e, al tempo stesso, un sistema vantaggioso per i cittadini grazie alla capillare reperibilità territoriale degli stessi medicinali presso le Farmacie convenzionate che sono costantemente rifornite dai Distributori Intermedi del Farmaco.
Pertanto, la compartecipazione alla spesa da parte del cittadino con l’introduzione del Ticket sulla DPC (che non vige in nessun altra Regione d’Italia) rappresenta un vero e proprio controsenso, frutto di fantasie esclusivamente teoriche.
E’ ancora più sconcertante e subdola la metodologia che viene introdotta per individuare i casi in cui il cittadino deve compartecipare alla spesa in relazione alla tipologia di Farmaci PHT.
Nel merito, porto alla Tua attenzione la circostanza che i Medicinali PHT dispensati in DPC sono di proprietà della ASL e vengono scelti in base ad apposita gara indetta da So.Re.Sa.
Di conseguenza, per un dato principio attivo vi sarà un unico corrispondente medicinale reperibile per la distribuzione in DPC, pertanto, il farmacista territoriale non potrà far altro che dispensare quel farmaco che ha vinto la gara, e il cittadino dovrà accettarlo senza possibilità di sostituzione; ovvero, in seguito alla procedura di gara, il Medicinale PHT dispensato potrà essere tanto un “Patent-in” che un “Patent-off”.
per maggiore chiarezza, se la gara indetta da So.Re.Sa. viene vinta da un “Farmaco Patent-in”, non è colpa del cittadino che sarebbe poi costretto a pagare il Ticket.
Visto, infine, che la procedura di gara per l’acquisto dei Farmaci PHT distribuiti in DPC in genere consente alla ASL di acquistare tali medicinali con uno sconto pari almeno al 50% del “prezzo al pubblico”, diventa ancora più un’incongruenza l’utilizzo del “prezzo di riferimento” quale discriminante per l’applicazione del Ticket. A sostegno di quanto già espresso, è opportuno infine ricordare che con i recenti Accordi di DPC avviati dalle AASSLL Napoli 2-Nord e Napoli 3-Sud, la distribuzione intermedia e finale dei Farmaci PHT ha un costo fisso (6,30€ a pezzo) indipendente peraltro dal prezzo del farmaco.
Egregio Presidente, non sono pregiudizialmente contrario alla introduzione di quote di compartecipazione tese tanto a responsabilizzare gli utenti, quanto a produrre contenimento della spesa convenzionata; sono tuttavia totalmente contrario ad iniziative dirigiste e non concordate come questa che oggi contesto e della quale Ti propongo l’annullamento in quanto effimera di risultati pratici, nonché impossibile da attuare.
Risulta paradossale che la Regione Campania, unica in Italia, non sappia dotarsi di un unico sistema distributivo dei Farmaci PHT e si affidi ancora oggi ad improvvisazioni amministrative risibili sul piano pratico, discutibili su quello giuridico.
Ringrazio per l’attenzione dedicata alla mia nota necessariamente tecnica, confido nella condivisione, e colgo l’occasione per salutarTi con tanta cordialità.
Michele Di Iorio
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Ultimo aggiornamento (Lunedì 26 Luglio 2010 12:38)


